dolore_fig1_300x289

L’adenomiosi è una condizione patologica benigna caratterizzata dallo sviluppo di ghiandole endometriali nello spessore del miometrio, talvolta associata ad iperplasia di quest’ultimo.

Viene anche definita “endometriosi interna” e non dev’essere confusa con l’endometriosi propriamente detta (esterna) in cui il tessuto endometriale si localizza al di fuori dell’utero, crescendo nella pelvi o al di fuori di essa (ombelico, polmoni, vulva ecc.).

Quando l’adenomiosi si manifesta formando un nodulo circoscritto simil-tumorale si parla di “adenomioma”.

Non si conoscono le cause precise dell’adenomiosi, ma nella maggior parte dei casi colpisce donne con più di trent’anni e che hanno già avuto figli. Un’incidenza maggiore si ha nelle pazienti che hanno avuto un taglio cesareo o comunque un precedente intervento di chirurgia uterina, come la miomectomia: questo fa pensare che le incisioni dell’utero possano favorire l’invasione del miometrio da parte di cellule endometriali, ma si tratta solo di una ipotesi ancora non confermata.

Si è osservata una certa correlazione tra la sua insorgenza e alcuni fattori predisponenti, in particolare:

  • Legatura delle tube
  • Interruzione volontaria di gravidanza
  • Taglio cesareo
  • Parti multipli
  • Interventi chirurgici sull’utero (rimozione di fibromi o polipi endometriali)

Altre ipotesi fanno riferimento allo sviluppo di cellule endometriali all’interno dell’utero in epoca fetale, oppure a un’infiammazione dell’endometrio che, dopo il parto, potrebbe provocare la rottura del confine naturale tra i vari tessuti.

Adenomiosi
Adenomiosi: cause
Adenomiosi: sintomi
Adenomiosi: diagnosi
Adenomiosi: terapia

  • Come faccio a capire l'origine e la natura del dolore?

    • Caratteristiche del dolore cronico

      Caratteristiche del DPC sono legate al sito di origine, alla sovraregolazione del segnale nervoso, alla disfunzione miofasciale, all’irritazione dei nervi, all’azione del cervello.

    • Come si fa la diagnosi di dolore pelvico cronico?

      La descrizione dettagliata e precisa del dolore e la visita medica permettono al medico di determinare i test e le procedure di laboratorio necessari per trovare le cause del dolore.

  • La valutazione accurata dei sintomi è essenziale per la diagnosi

  • Dolore e farmaci

    • Avrò bisogno di farmaci antidolorifici?

      L’assunzione di farmaci a orari fissi, piuttosto che ogni volta che si ha dolore, si è dimostrata più efficace nel controllo del dolore. L’assunzione ogni volta che senti dolore può creare dipendenza da quel farmaco.

    • Perchè sento il dolore?

      I tessuti danneggiati mandano segnali al midollo spinale che si comporta come un cancello: può lasciarli passare direttamente, oppure può fermarli o modificarli, rendendoli più forti o più deboli.

Quando consultare il medico: 
in caso di dolore cronico, può essere difficile sapere quando si deve andare dal medico. In generale, bisogna fissare un appuntamento con il medico se il dolore pelvico sconvolge la vita di ogni giorno, o se i sintomi sembrano peggiorare.