dolore_fig1_300x289La fibromialgia è una malattia cronica caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso accompagnato da stanchezza, disturbi del sonno, della memoria e dell’umore. Si ritiene che la fibromialgia amplifichi le sensazioni dolorose influenzando il modo in cui il cervello elabora i segnali del dolore.

I sintomi a volte iniziano dopo un trauma fisico, dopo interventi chirurgici, dopo infezioni o dopo uno stress psicologico importante. In altri casi, i sintomi si accumulano nel tempo senza riconoscere un singolo evento scatenante.

La fibromialgia colpisce soprattutto le donne e può causare sintomi, come stanchezza e dolori diffusi, difficili da controllare e con cui è difficile convivere, al punto da provocare depressione. Altri sintomi frequenti sono mal di testa, tensione temporo-mandibolare, sindrome del colon irritabile, ansia.

Non vi è alcuna cura specifica per la fibromialgia, ma un certo numero di farmaci, l’esercizio fisico, il rilassamento e la riduzione dello stress possono aiutare a controllarne i sintomi.

Prepararsi per la visita

Poichè molti sintomi della fibromialgia sono simili a vari altri disturbi, può accadere di consultare molti medici prima di arrivare a fare la diagnosi. Oltre alla visita il medico probabilmente vi chiederà se avete problemi di sonno e se vi sentite depressa o ansiosa.

 

Scrivete una lista che includa:

  • Descrizioni dettagliate dei sintomi
  • Informazioni sui problemi di salute avuti in passato
  • Informazioni sui problemi medici dei genitori o dei fratelli
  • Tutti i farmaci e integratori che prendete
  • Altre domande particolari che si desidera fare al medico

 

Dolore da fibromialgia: come affrontarlo

Se soffri di fibromialgia, i giorni difficili sono inevitabili. Il dolore della fibromialgia tende a fluttuare. Nei giorni in cui il dolore è più forte, tutto ciò che si tenta di fare può sembrare più difficile ed è facile scoraggiarsi. Una delle cose più difficili da accettare è che non esista una cura definitiva per la fibromialgia. Mentre i cambiamenti dello stile di vita e i farmaci possono ridurre la gravità del dolore o la stanchezza, si continuerà comunque ad avere giorni buoni e giorni cattivi.

Segnala agli altri quando hai una giornata difficile.

Potresti essere tentato di tenerlo per te, ma devi resistere a questa tentazione. Passare un po’ di tempo da sola è un buon modo per rilassarsi, ma isolarsi per giorni può finire per farti sentire sola. Confessa a un amico comprensivo o a un membro della famiglia che ti senti frustrata o sopraffatta, ma non soffermarti sui sintomi. I gruppi di sostegno ti possono mettere in contatto con altre persone affette da fibromialgia. Oltre al sollievo di parlare con persone che si trovano ad affrontare gli stessi tipi di sfide, i membri spesso condividono tecniche che potrebbero funzionare anche per te.

Perché preparare una lista in anticipo?

Quando il dolore o la stanchezza sono forti, non si riesce a pensare con chiarezza. Una riacutizzazione dei sintomi della fibromialgia può far precipitare in una spirale di stress e disperazione, se non si è preparati. Avere un piano da seguire dà un senso di controllo sui sintomi. Scrivete le vostre opzioni per affrontarli e tenete la lista pronta a disposizione quando sentite arrivare una giornata difficile. Strategie differenti funzionano meglio per alcune persone rispetto ad altre; alcune possono funzionare bene un giorno, ma non un altro. Ecco perché è bene avere una varietà di opzioni tra cui scegliere.

 

MITI ED ERRORI SULLA FIBROMIALGIA

L’equivoco più frequente. Spesso la gente pensa che la fibromialgia non sia un vero problema medico o che sia “tutto nella tua testa”. Viene considerata una diagnosi di comodo: se i medici non riescono a trovare qualcosa di alterato, dicono che si tratta di fibromialgia. Solo negli ultimi anni abbiamo imparato qualcosa di più su di essa: nei malati di fibromialgia il cervello e il midollo spinale trattano i segnali di dolore in modo diverso. Come risultato reagiscono più intensamente al tatto e alla pressione, con una particolare sensibilità al dolore: si tratta di un vero problema fisiologico e neurochimico.

Perché persiste questo equivoco? Nella nostra società e nella nostra epoca si tende a pensare che esista una cura o una soluzione per ogni problema di salute. Si va dal medico pensando che risolverà tutto con farmaci o interventi chirurgici. Questo è frustrante per chi ha la fibromialgia, perché l’approccio terapeutico tradizionale non è efficace. Ed è frustrante anche per gli operatori sanitari che vogliono aiutare i pazienti, perchè non c’è una soluzione semplice. Sono necessari cambiamenti dello stile di vita e piccoli passi verso il raggiungimento del benessere: non è un cambiamento improvviso, ma è un processo.

Cos’è cambiato nel corso degli anni? Sempre più gente capisce che la fibromialgia è un problema reale, perché spesso conosce qualcuno che ce l’ha. Gli operatori sanitari vedono che le persone con la fibromialgia possono gestire i loro sintomi con cambiamenti dello stile di vita per migliorare il loro benessere complessivo e la qualità della vita. E c’è speranza per il futuro.

Esiste una dieta efficace? Alcuni pensano di dover evitare farine e zuccheri raffinati, sostituti dello zucchero, il colore caramello presente in alcune bevande analcoliche, o le bevande gassate in genere. Tuttavia non c’è alcuna ricerca basata su prove che dimostri che una di queste sostanze causi i sintomi, né che l’eliminazione di queste sostanze dalla dieta serva ad eliminare il dolore. Può esserci la prova aneddotica – persone che dicono che qualcosa aiuta ad alleviare i loro sintomi – ma non è stato ancora chiaramente identificato nessun cibo che causi il problema o una dieta magica.

La meditazione e tecniche simili aiutano a ridurre il dolore? Il potere della mente è un fattore reale nella percezione del dolore. Alcuni studi hanno dimostrato che l’ansia che si manifesta in previsione del dolore è spesso più problematica dell’esperienza stessa del dolore. In questo senso, la mente ha un impatto negativo sui sintomi.

 

Fibromialgia
Fibromialgia: cause
Fibromialgia: sintomi
Fibromialgia: diagnosi
Fibromialgia: terapia
Fibromialgia: strategie di supporto

  • Come faccio a capire l'origine e la natura del dolore?

    • Caratteristiche del dolore cronico

      Caratteristiche del DPC sono legate al sito di origine, alla sovraregolazione del segnale nervoso, alla disfunzione miofasciale, all’irritazione dei nervi, all’azione del cervello.

    • Come si fa la diagnosi di dolore pelvico cronico?

      La descrizione dettagliata e precisa del dolore e la visita medica permettono al medico di determinare i test e le procedure di laboratorio necessari per trovare le cause del dolore.

  • La valutazione accurata dei sintomi è essenziale per la diagnosi

Quando consultare il medico: 
in caso di dolore cronico, può essere difficile sapere quando si deve andare dal medico. In generale, bisogna fissare un appuntamento con il medico se il dolore pelvico sconvolge la vita di ogni giorno, o se i sintomi sembrano peggiorare.